Percorso nascita con tecniche yoga e ayurveda
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raja yoga

Percorso di meditazione sul Mito di Tara Verde

Incontro con gli archetipi  femminili che popolano il mondo della psiche umana

Ho conosciuto il Mito di Tara Verde, e sperimentato la sua potenza nell’evocare ricordi anche prenatali,  circa vent’anni fa, quando il Prof. Guido Sgaravatti aveva appena tradotto il relativo testo tibetano e mi  invitò a partecipare ad una serie di incontri di Turiya Yoga.

Fu un’occasione di consapevolezza molto importante per me che portò un cambiamento decisamente radicale nella mia vita.

Dopo l’interessante esperienza dell’anno scorso effettuata dal gruppo  formato da me, Lisa, Vera, Simone, Davide, Giuseppe, Sabrina, e Daniela,  l’associazione Durgananda ha iniziato a proporre a tutti i soci un “percorso di purificazione mentale”  ispirato al Mito di Tara Verde.

Il percorso di purificazione mentale può essere svolto sia a livello individuale che di gruppo attraverso 21 incontri dedicati ciascuno ad uno specifico archetipo o tara.

Ciascun archetipo ha una proprietà, una descrizione e un’indicazione specifica.

Per esempio :

Tara GEN TUN GION TSE rappresenta la difesa psichica da ogni attacco, è l’archetipo che aiuta il soggetto a creare il suo scudo protettivo, pertanto la meditazione su questo archetipo può aiutare a rinforzare la propria personalità per non assorbire lo stato d’animo negativo delle persone che ci stanno intorno

GI TE SUN GHIE invece rappresenta una difesa psichica più sottile, che scioglie pregiudizi e preconcetti, aiutando il soggetto a sedare le sue tensioni interne e quelle dell’ambiente in cui è inserito, pertanto la meditazione su questo archetipo può essere utile per ritrovare la calma interiore e l’armonia in mezzo agli altri.

DU PU DOLMA rappresenta una difesa psichica profonda che scioglie le negatività cronicizzate, aiutando il soggetto a liberarsi da pensieri negativi, impurità fisiche, karma familiare e condizionamenti esterni, pertanto la meditazione su questo archetipo permette una pulizia radicale del pensiero, delle parole e delle azioni del soggetto.

GI TE MON DU rappresenta l’amore gioioso verso tutti gli esseri, aiuta il soggetto a liberarsi dagli impulsi egoistici per cui la meditazione su questo archetipo permette di aprirsi agli altri con calma e fiducia.

RI PA HUM LE DOLPA rappresenta il potere di dirigere l’energia verso un obiettivo, aiuta il soggetto a riconoscere la propria vocazione e a realizzare il proprio scopo esistenziale.

La ventunesima tara non ha nome, è l’archetipo supremo che unisce tutti gli altri, conduce gentilmente il soggetto a sperimentare l’unità e l’armonia, cioè lo stato di yoga.

La meditazione su questo archetipo permette di superare il senso di separazione e solitudine che crea sofferenza e dispersione di energia.

Propongo questo approccio metodologico, per i praticanti più avanzati,  anche nel corso di yoga classico per potenziare gli effetti meditativi della pratica delle asana e di Suryanamaskaram (saluto al sole).

 L’insegnante : Dott.ssa Valeria LIonello


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