Percorso nascita con tecniche yoga e ayurveda
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le 5 vie dello yoga “classico”

Lo yoga è un’arte e una scienza, che trova il suo fondamento nell’antica conoscenza vedica e che da sempre viene trasmessa da Maestro a Discepolo.

Questa disciplina si esercita attraverso una pratica costante e sincera  che tenderà  a  sviluppare nell’allievo un migliore stato di salute, chiarezza mentale, pace e stabilità emotiva, sensibilità spirituale e  consapevolezza, portando i suoi benefici in ogni aspetto della vita.

Non è importante il motivo per il quale ci si avvicina allo yoga, l’importante è la disponibilità ad aprire i propri occhi per modificare il proprio rapporto con la vita e permettere alle proprie potenzialità  di esprimersi, estendendosi verso nuove possibilità.

Ogni allievo è seguito secondo i principi dell’Ayurveda in base alla propria specificità, costitituzione e condizione ed avviato alla pratica integrata delle 5 vie dello yoga (hata, karma, jnana, raja, bakti), secondo la gradualità prescritta dagli Yoga Sutra di Patanjali.

Corsi di yoga a Padova (zona Mandria) per scoprire…

…Le 5 Vie dello Yoga Classico

Bhakti Yoga – la via della devozione,

Raja Yoga – la via della meditazione,

Jnana Yoga – la via della speculazione filosofica,

Karma Yoga – la via della corretta azione quotidiana,

Hata Yoga – la via della purificazione e fortificazione del corpo fisico

rappresentano i 5 pilastri dello yoga classico e propongono tecniche diverse per raggiungere lo stesso fine:  sperimentare la consapevolezza delle 5 dimensioni del proprio essere (fisica, fisiologica, razionale, creativa, spirituale) per riconoscere, dirigere ed espandere il proprio potenziale umano e spirituale, armonizzando il proprio stile di vita con le leggi della Natura.

Il “metodo Durgananda” consente di individuare con facilità il percorso più indicato a ciascun allievo perchè a tutti i nuovi soci viene riservato un colloquio individuale con secondo test muscolare kinesiologico e valutazione posturale per individuare la costituzione e la condizione energetica della persona secondo i principi della “teoria dei 5 elementi” che sta alla base della Scienza Ayurvedica e della Medicina Tradizionale Cinese

L’associazione Durgananda propone :

3 percorsi annuali specifici :

HATA YOGA :

per chi desidera un percorso attivo che promuova innanzitutto il benessere, la salute e l’energia del corpo fisico.

Lunedì e/o Mercoledì ore  9.00-10.30

Giovedì ore 20.00-21.30

RAJA YOGA :

per chi desidera un percorso che promuova innanzitutto il benessere, la stabilità emozionale e la concentrazione mentale.

Lunedì ore 20.00-22.00

Giovedì ore 18.00-20.00

BHAKTI YOGA :

per chi desidera un percorso che promuova innanzitutto la pace interiore e l’ascesi spirituale.

Venerdì ore 21.00-22.00

 

Lezioni e SEMINARI di Approfondimento :

JNANA YOGA :

per chi desidera approfondire la conoscenza dei testi classici della filosofia yoga

KARMA YOGA :

per chi desidera approfondire come applicare i principi etici dello yoga classico nella vita quotidiana

COSTELLAZIONI FAMILIARI :

per chi desidera comprendere profondamente e armonizzare la dimensione familiare e trans-generazionale

COSTELLAZIONI FAMILIARI SETTEMBRE-OTTOBRE-NOVEMBRE 2018

Ogni lezione sarà sempre strutturata per contribuire a portare armonia e integrazione a livello globale, lavorando su tutti i piani dell’essere secondo i principi della filosofia del Samkhya e della Scienza Ayurvedica.

 

CURRICULUM INSEGNANTE  – DURGANANDA 

Sono nata nel 1961 e fin da bambina sono stata attratta dalla disciplina yoga racchiusa in un grosso tomo intitolato “le 5 vie dello Yoga”  casualmente intercettato curiosando nella libreria di casa durante l’estate della prima elementare.

Durante tutta l’infanzia, lo Yoga è stato il mio gioco preferito: lo proponevo spesso alle mie

amiche sia come sfida per riuscire ad assumere posizioni difficili come padmasana (il loto completo), halasana ( aratro), sirsasana (posizione sulla testa) sia come semplice meditazione per “inventare” giochi ancora più belli.

Nel 1971, grazie alla lettura di un secondo libro “ Manuale pratico di Yoga” di Mir Matsyendra, che comprai secondo pura intuizione, capii  che dovevo impegnarmi con devozione nella ricerca di una Guida o Maestro che mi accompagnasse in questo particolare cammino umano e spirituale dello Yoga che ora riconosco essere per me la “vocazione” della vita.

Scrivevo infatti nei miei temi delle elementari che “avrei voluto imparare un metodo per alleviare le sofferenze delle persone e da grande dedicarmi a questo”

Dopo svariati tentativi, quando ormai non ci pensavo più, in prima media mi si presentò l’occasione di iniziare a frequentare la casa-scuola di Yoga della Maestra Maria Teresa Dal Bello (Indira) da cui ricevetti quasi subito da “bocca ad orecchio” il mantra-nome personale, un immenso regalo di cui al momento non mi resi neppure conto ma che come diceva lei era come un seme che avrebbe lavorato dentro di me……

La seguivo con ammirazione quando ci parlava Paramahnsa Yogananda e  Patanjali, ma soprattutto ero affascinata dal rigore con cui ci allenava a salire la scala dell’

Astanga Yoga che conduce spontaneamente al Samadhi, stato di coscienza che ricordo di aver  provato ancora prima di sapere cosa fosse.

In terza media i miei illuminati e coraggiosi genitori premiarono il mio desiderio di andare in India. E così, vaccinati per le malattie più gravi del globo, partimmo con una della mie sorelle per questa inenarrabile un’avventura.

In India iniziai a conoscere il pensiero di Gandhi e la profonda spiritualità dei templi di diverse tradizioni dell’induismo e del buddismo, mi confrontai anche con la povertà e la malattia, il significato del nascere, del vivere e del morire, e per la prima volta a Benares assunsi delle pasticche di erbe ayurvediche per calmare febbre e dissenteria.

Ritornai molto cambiata e desiderosa di esprimere tutta questa nuova consapevolezza esistenziale attraverso l’espressione artistica, perciò durante l’estate dopo gli esami di terza media, iniziai a modellare le mie prime asana in creta.

Lo studio dell’anatomia artistica e della figura umana, insieme alla pratica yoga,

divennero un nuovo strumento per intuire e rappresentare la dinamica dell’energia vitale Prana, approfondire la consapevolezza corporea, ma anche per sperimentare attraverso il disegno, la pittura e il modellato, quel particolare stato di coscienza che definirei con il termine di “meditazione creativa”, una sorta di “Samadhi con seme”

Mentre molti dei mei compagni del Liceo Artistico cercavano di sfuggire alle loro crisi adolescenziali nella droga, io trovavo nello studio delle materie scolastiche e nella pratica Yoga una vera e propria ancora di salvezza.

Conclusi pertanto con successo i miei studi al Liceo Artistico di Padova, convinta di proseguirli a Venezia presso la Facoltà di Architettura.

Ma l’esperienza di un altro viaggio in Oriente, questa volta nella Repubblica Popolare Cinese, che mi aveva aperto nuovi campi di interesse sul fronte socio-politico-economico, mi dirottò alla facoltà di Scienze Politiche Economiche che frequentai con entusiasmo e dedizione fino alla laurea con lode nel 1986.

Sembravo aver completamente dimenticato che proprio durante quel viaggio in Cina avevo avuto l’occasione di praticare Taj Ji nel parchi con le guide cinesi, avevo visitato ospedali dove si praticava l’agopuntura e l’auricoloterapia e i neonati venivano stimolati con il massaggio Tuina.

Sia durante l’Università, sia durante la mia carriera professionale, dapprima nell’impresa privata, poi nella Pubblica Amministrazione, continuai a praticare assiduamente lo yoga

sotto la guida di diversi insegnanti che ricordo tutti con grande simpatia ( Maurizio Selvadego, Antonio Magrin, Roberto Busellato,  Ariella Capovilla, Gabriella Oglina, Chiara Dolcini ) ma sempre con la “supervisione” di Maria Teresa.

Nel 1990, dopo alcuni seminari di approfondimento con Andre e Willy Van Lysbeth, ma soprattutto grazie all’incontro con Swami Joythimayananda e alla richiesta di una collega, iniziai a condividere la mia conoscenza dello Yoga. con il team del Tam Teatro Musica.

Nel 1991 iniziai a praticare yoga per la mia prima gravidanza iniziando a rendermi conto che come diceva Gandhi “la pace ha inizio nell’utero materno e che il segreto per migliorare l’avvenire dell’umanità si trova proprio nella vita prima della nascita”.

Chiesi quindi al mio nuovo Maestro Swami Joythimayananda di poter frequentare la sua scuola di formazione per insegnanti yoga e di specializzarmi in Thaimai, la preparazione ayurvedica alla nascita

Nonostante la difficoltà di seguire tutte le sue lezioni, i seminari, gli intensivi di yoga abyanga e panchakarma con un bambino piccolo e poi durante la seconda gravidanza, a 10 giorni dal parto nella primavera del 1996 riuscii a sostenere l’esame portare a termine la mia formazione di Insegnante Yoga JOYTINAT  e nel 1997 quella di Operatore Abyangan JOYTINAT  presso International College of Yoga and Ayurveda – con il Maestro Swami Jothimayananda e a presentare la mia tesi sulla Maternità e il Massaggio Sonoro per il Parto alla prima conferenza internazionale di Ayurveda.

Poi durante lo svezzamento del mio secondo figlio soggiornai  al Surya Chandra Ashram di Gabriella Cella al Chamali per perfezionarmi nello Yoga Ratna in Gravidanza e in Shantala , massaggio ayurvedico del neonato.

Ritornata in ufficio dopo l’aspettativa per maternità mi resi presto conto che quello della Pubblica Amministrazione non era più il settore che mi permetteva di esprimere il mio potenziale e che era giunto il momento di dedicarmi interamente alla mia famiglia e  alla pratica e all’insegnamento delle “5 vie dello Yoga” e alla “Preparazione alla Nascita” con Tecniche Yoga e Ayurveda.

Ho lasciato quindi l’impiego di Funzionario Pubblico per aprire, con gran soddisfazione di Maria Teresa, il mio “STUDIO DI EDUCAZIONE PRENATALE YOGA E AYURVEDA”

e partecipare alla fondazione dell’ANPEP-Associazione Nazionale di Psicologia e di Educazione Prenatale, di cui continuo ad essere referente per la zona di Padova.

Quello stesso anno Maria Teresa mi invito alla sua cerimonia di ingresso al Samnyasa per prepararsi a lasciare Anna Maya Kosha, il corpo fisico e lasciarci la sua benedizione ed eredità spirituale. In quell’occasione era presente anche mio figlio Michele di 8 anni.

Dal 1998 ho ulteriormente approfondito la mia preparazione di insegnate yoga, frequentando il corso di formazione quadriennale dell’ ISFY – Istituto Superiore di Formazione Insegnanti Yoga della Federazione Italiana Yoga, conseguendo il relativo diploma nel 2002 e traendo grande soddisfazione dallo studio della filosofia indiana e della Bhagavad-Gita con il Prof. Stefano Piano.

Nel 2003 sono stata ammessa come NATUROPATA  al Registro dei Naturopati Professionisti Italiani dimostrando anche la mia conoscenza dei Fiori di Bach, Sali di Shuessler e dell’Omeopatia Unicista;  ho fondato e diretto per diversi anni la Scuola di Naturopatia ad indirizzo ayurvedico S.E.P.Y.A. riconosciuta dal Sindacato Italiano Heilpraktiker e Naturopati Si.hen, formando diversi operatori oggi molto ben introdotti nel mondo delle professioni olistiche.

Contemporaneamente ho approfondito fino a livello avanzato il PRANIC HEALING – metodo di Guarigione e Psicoterapia con il Prana ideato dal Maestro Master Choa KoK Sui per il trattamento e l’armonizzazione dei chakra.

Nel 2005 ho conseguito l’attestato di qualifica professionale come “Operatore Specializzato in Tecniche Integrate di Massaggio Orientale”, frequentando un esauriente e approfondito percorso formativo della Regione Veneto e acquisendo le basi per poter effettuare trattamenti SHIATSU, AYURVEDA, RIFLESSOLOGIA PLANTARE, AURICOLOTERAPIA, TUINA anche ai sensi della legge n.4/2013  e della Legge 16/2018 della Regione Veneto attualmente in vigore.

Questo corso di formazione professionale fu l’occasione per integrare nel mio bagaglio professionale anche i principi della  Medicina Tradizionale Cinese e per avere basi sufficienti per iniziare a conoscere e sperimentare su me stessa e i mie familiari la NUTRIPUNTURA o NUTRIZIONE ENDOCELLULARE, una specie di Agopuntura nutrizionale senza Aghi :  metodologia sviluppata in Francia dal Dott. Prof. Patrick Verret e diffusa in Italia dall’Associazione Human Voice.

Il sistema della Nutripuntura si avvale di 38 complementi nutrizionali a base di oligoelementi diluiti in modo omeopatico, in grado di stimolare secondo precise associazioni e sequenze il sistema dei meridiani come avviene con gli aghi dell’agopuntura, regolando i circuiti energetici che sottendono alla fisiologia degli organi e agli stati emozionali.

Nel 2012 ho completato la formazione di base in Nutripuntura e ho superato l’esame per l’iscrizione al Registro dei Nutripuntori Italiani tenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Nel frattempo, nell’aprile del 2010 alcuni allievi mi hanno chiesto di fondare un’associazione a cui è stato dato il mio nome spirituale Durgananda” e nella quale continuo a convogliare con gioia e massima disponibilità tutto il mio tempo, la mia esperienza e passione come in un piccolo ashram.

Dal 2011 sono impegnata in un progetto per la pratica dello YOGA CRISTIANO secondo il desiderio della mia Maestra Maria Teresa.

Dal 2013 mi sono avvicinata allo studio del Metodo delle Costellazioni familiari per la guarigione dell’albero genealogico che mi ha permesso di elaborare una particolare applicazione che ho chiamato Costellazione Familiare Prenatale.

Recentemente ho elaborato una metodologia di “autolettura sistemica”, molto utile a chi ha già esperienza di costellazioni in gruppo o individuali.

Un’altra tecnica di consapevolezza profonda che propongo è la “tecnica del ritorno” che trova i suoi fondamenti negli Yoga Sutra di Patanjali che ho potuto sperimentare e imparare con il Prof. Guido Sgaravatti durante le meditazioni sul “mito di Tara”, sessioni individuali e lezioni didattiche.

Sono inoltre molto affezionata al Gruppo di Yogananda di Padova ed ai Discepoli della Comunità di Ananda di Assisi e ammiro la loro dedizione all’insegnamento di Paramhansa Yogananda

Dal 2017 pratico anche il TAJ JI QUAN-Stile dell’Acqua del Maestro Wang che integro quotidianamente  alla mia pratica Yoga.

Collaboro con molto piacere con tutto il team Durgananda a sostegno del benessere di tutti gli associati e non ho mai finito di imparare e di crescere in armonia con il Tutto !

 

PACE E GIOIA !!!

Om Śanti….Om Shantosha !

 

Valeria Lionello ( Durgananda )

 

 

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